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lunedì 26 maggio 2014

Voglia di LIBRI:"La verità di Amelia" di Kimberly McCreight

Ciao a tutti! 
Oggi vi parlerò di quel che, per quanto mi riguarda, è stato un vero e proprio colpo di fulmine letterario, ovvero uno di quei romanzi che, una volta letta la trama, ti colpisce fin da subito, causandoti una viscerale voglia di incollarti ad una qualsiasi sedia, poltrona o quel che volete voi, e di leggere, leggere fino allo sfinimento. Il romanzo in questione è “La verità di Amelia” (titolo originale: Reconstructing Amelia, edito in Italia da Casa Editrice Nord), un romanzo del 2014 della scrittrice americana Kimberly McCreight.
Senza perderci in chiacchiere, veniamo subito alla trama e ai motivi per cui questo romanzo va assolutamente letto.
Copertina del libro.
Trama: In una New York disordinata e caotica più che mai, Kate Baron, avvocatessa dedita quasi esclusivamente al proprio lavoro e mamma single, riceve una telefonata da Mrs. Pearl, vicepreside della Grace Hall, scuola in cui la figlia quindicenne Amelia studia. È proprio il motivo della telefonata a lasciare Kate di sasso: a quanto pare Amelia è stata sospesa per aver copiato una tesina di letteratura inglese, materia in cui, tra l'altro, ha sempre ottenuto il massimo dei voti. 
Costretta a dover lasciare un’importante riunione di lavoro per andare a prendere la figlia, Kate, nel tragitto che la condurrà alla Grace Hall, si ritroverà a porsi un mucchio di domande a proposito di Amelia, la quale non le ha mai dato problemi e che soprattutto si è sempre distinta come studentessa modello.“Non è da lei”, è la frase che Kate non farà a meno di ripetersi. 
Una volta giunta alla Grace Hall, lo spettacolo che le si presenta è tutt'altro che piacevole: una folla di studenti accalcati fuori dall'edificio, ed una scoperta che distruggerà la vita di Kate: Amelia si è suicidata, buttandosi dal tetto della scuola. 

Improvvisamente, il muro di certezze che Kate si era costruita nel corso degli anni crolla: ritrovatasi sola, dopo aver perduto la sua unica figlia, il dolore è troppo grande. Tuttavia è altrettanto grande il dubbio che l'attanaglia a proposito delle vere cause della morte di Amelia, dubbio che aumenta dopo aver ricevuto un sms anonimo riportante le seguenti parole: "Amelia non si è buttata". Assalita dal dubbio e dal rendere giustizia a tutti costi ad Amelia, Kate si ritroverà a dover affrontare un difficile viaggio nel passato, indagando sulla presunta vita segreta della figlia, sulle sue frequentazioni, fino ad arrivare all'amara ed incredibile verità.

Quel che più ho apprezzato in questo romanzo è senza dubbio la descrizione dei personaggi: essi sembrano quasi uscire dalle pagine, fino ad assumere sembianze reali. Quel che dicono, quel che pensano, perfino i vestiti che portano sono reali. Il dolore di Kate è reale, è come se il lettore potesse entrare sotto la sua pelle, sentire le sue emozioni, andare con lei nei luoghi più disparati, in una continua corsa in cerca della verità. Perfino i personaggi secondari (muoio dalla voglia di potervene parlare, ma non voglio spoilerarvi nulla) assumono un certo spessore, il lettore ha la possibilità di scegliere qualsiasi personaggio e di viverlo a fondo. Inoltre l'alternarsi delle voci narrative (se in un capitolo la voce narrante è Amelia, nel capitolo successivo è Kate la protagonista della vicenda, seppur la narrazione si svolga in terza persona) e l'astuta trovata di inserire, all'interno del romanzo, dialoghi via sms e status su Facebook, permettono al lettore di avere una visione a 360° dell'intera storia, cosa che spesso non avviene in romanzi in cui, a causa di eccessivi punti di vista, è facile perdere il filo della trama.

Oltre a consigliarvi questo romanzo, naturalmente, vi invito a non lasciarvi spaventare dalle 400 pagine da cui esso è composto, perché, fidatevi, lo divorerete. Mi auguro anche venga realizzata una trasposizione cinematografica di questo romanzo; trovo che le tematiche affrontate, come il suicidio, i conflitti tra adolescenti e/o in ambito lavorativo, i continui tranelli in cui si può incappare sul web, siano più che mai attuali, e se realizzati, come nel caso di questo romanzo, senza quel velo di banalità che, ahimè, avvolge spesso e volentieri libri e film trattanti questi argomenti, potrebbe venir fuori un bel lavoro. 
Ad ogni modo, leggete, divorate ed amate questo libro. Se avete letto questo libro ricordatevi di farci sapere cosa ne pensate con un commento :) 

Alla prossima!

venerdì 22 novembre 2013

"Io che amo solo te" di Luca Bianchini

Si dice che, per alcune letture, vi sia una stagione più adatta rispetto a un’altra. Personalmente, non ho mai badato più di tanto alla stagione per scegliere quale libro leggere, ma per il libro di cui vi parlerò oggi farò un’eccezione.

Il libro in questione è “Io che amo solo te” dello scrittore torinese Luca Bianchini, noto anche come conduttore radiofonico di Radio2.

copertina del libro.
Filo conduttore dell’intera vicenda è naturalmente l’Amore: raccontato in tre giornate (venerdì, sabato e domenica), lo svolgersi degli eventi coinvolgerà e (perdonate il gioco di parole) sconvolgerà le vite dei protagonisti. Un importante evento rompe la monotonia della vita di tutti i giorni a Polignano a Mare, una deliziosa località di mare, nonché meta turistica, in provincia di Bari. L’evento in questione non è altro che il matrimonio che unirà Damiano e Chiara, rispettivamente figli di Don Mimì, un uomo ricco e molto rispettato in paese, arricchitosi con l’esportazione delle patate (da qui il suo soprannome “Il re delle patate”) , e di Ninella, la sarta del paese, rimasta vedova parecchio tempo prima, con due figlie da crescere.

L’imminente evento porterà inevitabilmente Mimì e Ninella ad incontrarsi e scontrarsi diverse volte: quel che i figli non sanno, è che, più di trent’anni prima i due erano stati a loro volta fidanzati, ma un brutto scherzo del destino aveva presto causato la rottura. Tuttavia, seppur dopo parecchi anni, l’amore che li aveva uniti, e in seguito dolorosamente separati,non tarderà a riaffiorare.

l'autore, Luca Bianchini.
“Io che amo solo te” è stato uno dei libri più consigliati in assoluto quest’estate, e dopo averlo letto posso benissimo capire perché. Avete presente la sensazione di assoluto relax che solitamente si prova, nonostante l’estate sia (finalmente) finita, durante una giornata al mare? Ecco, lasciandosi catturare dalle pagine di questo libro proverete esattamente la stessa sensazione.

Oltre a padroneggiare un’estrema delicatezza nel descrivere la vicenda, Luca Bianchini descrive dei personaggi talmente VERI, tant’è che ti aspetti possano uscire dalle pagine da un momento all’altro: vedi il personaggio di Matilde, moglie di Don Mimì, soprannominata “La First Lady” per la sua mania di controllo su ogni, singolo dettaglio del matrimonio; oppure Nancy, la seconda figlia di Ninella, una diciassettenne ossessionata dall’idea di perdere mezzo chilo … e la verginità; oppure ancora il personaggio di Orlando (che personalmente ho adorato), fratello di Damiano, oltre ad essere uno dei personaggi più teneri che abbia mai incontrato in qualunque libro, il quale dovrà lottare contro le opinioni dominanti in paese riguardo la sua vita privata e far sì che la famiglia accetti senza problemi la sua omosessualità. Potrei passare ore e ore a descrivervi con minuziosità tutti i personaggi che animano questo libro, ma preferirei lasciarveli conoscere di persona, e far sì che possano diventare anche vostri amici.
Uno splendido paesaggio di Polignano a Mare.

Infine, ma non per importanza, ho apprezzato il modo in cui l’autore ha descritto, senza ridondanze, il paesaggio in cui si svolge l’intera vicenda: una Polignano a Mare “attaccata” dal maestrale (il quale causerà non poche preoccupazioni alla sposa), incorniciata da un magnifico paesaggio marino, casette in pietra e vicoli tortuosi, ove spesso e volentieri si rifugeranno i protagonisti, proprio per sfuggire ai curiosi che, volente o nolente, sono il marchio di fabbrica di tutti i paesi del mondo:-) Inoltre la storia è talmente ben raccontata, così reale da farmi desiderare (e, da fedele lettrice quale sono, non succede quasi mai) una trasposizione cinematografica di questo libro, e mi auguro la realizzino veramente!


In conclusione, non mi resta che consigliarvi questo libro al 100%. Il mio consiglio è di non fare come me e di aspettare la bella stagione per leggerlo, ma naturalmente nulla vi vieta di cominciare la lettura anche adesso, poiché ovunque vi troviate avrete sempre la sensazione di ritrovarvi lì, accanto a Mimì, Ninella e alla loro bellissima storia d’Amore. 

giovedì 21 novembre 2013

Eden's Guardian - La Guerra dei Primi Nati. Volume I di Anthony Fontaine ed. Mondadori

Buongiorno a tutti, lettori fedeli e appassionati!
Quest'oggi voglio proporvi un'affascinante lettura fantasy, un mix di fantascienza, azione e mitologia, edito Mondadori, pubblicato il 2 Settembre 2013, in E-book.

Eden's Guardian, La Guerra dei Primi Nati,
di Anthony Fontaine, è il primo di quella che è una saga avvincente e ricca di spunti, sia dal punto di vista di intreccio narrativo, che dall'idea in se e per se, che unisce le due note tesi contrastanti dell'evoluzionismo e del creazionismo in un'unica verità, cioè quella di Padri Creatori alieni che in passato, avevano reso il nostro pianeta, un luogo speciale.
                                                         La copertina del libro Eden's Guardian- La Guerra dei Primi Nati

Ma mi spiegherò meglio narrandovi in breve la trama.
Nell’anno 57.12.57, l’Assemblea Generale dei Pianeti Uniti (P.U.) approvò la legge che istituiva i Pianeti Eden (P.E.); l'anno seguente, venne istituito l’Alto Commissariato dei Pianeti Eden (A.C.P.E). Sono Pianeti Eden quelli in cui "i processi naturali possono svolgersi senza influenze esterne, adibiti alla conservazione della biodiversità, delle risorse naturali e agli studi scientifici".

Il racconto che leggerete sarà incentrato su tre generazioni di creature umane e semi-umane viventi sul Pianeta Terra, uno dei Pianeti Eden, i Primi Nati, sanguinari e bestiali, i Secondi Nati, cioè gli Esseri Umani come noi li conosciamo, ed infine il loro Guardiano, il Terzo Nato, un semidio, nato geneticamente alieno, ma vissuto fin dalle origini come un essere umano, imparando a conoscerli e ad amarli. La storia vera e propria inizia ai giorni nostri, a Londra, con Ivan Sokolov, giovane e disoccupato, dopo l'ennesimo colloquio andato male. Un fortuito incontro con Anne Still, cassiera della banca più piccola del mondo, e con l'amico di lei, Jay Benson, proprietario di una libreria e amato da tutti, gli cambierà il futuro. Da quel momento la vita sembra sorridergli. Ma ciò che Ivan non sa era che le fondamenta delle sue conoscenze sulla vita terrestre stavano per essere scosse. Dietro il suo nuovo posto di lavoro alla Casa Editrice Maple si cela un antichissimo segreto. Una feroce minaccia incombe sulla Terra, e senza rendersene conto si ritrova coinvolto in una battaglia leggendaria, contro I Primi Nati e un'organizzazione aliena conosciuta come "La compagnia dei sette pianeti". Da qui, una serie di eventi sconvolgenti che faranno conoscere ad Ivan un mondo diverso, che governa nell'ombra la Terra, quello dei appunto, dei Primi Nati e delle XII Tribù.

Ivan, insieme ai mitici Legionari, Titus e Antonio, a Jay e il sensibile Milo e la risoluta e volubile T.J. si troverà ad affrontare un folle nemico, Ascanius Blackwood, un Primo Nato della sanguinaria razza dei Bytestanders e le sue temibili guardie Crowlers, che, mercanteggiando con i Padri Creatori, vuole distruggere l'intera razza dei Secondi Nati, che disprezza ferocemente. Dall'altro lato, la figura di Nilus Blakhill.

Quali saranno le sue intenzioni? E che ruolo avrà Anne Still nella storia? E chi sono effettivamente i Legionari? Molte risposte le troverete proprio in questo primo Volume.

Interessante trama e originale svolgimento dei fatti, originale già a partire dall'idea, che in parte ci ricorda un pò il film Prometeus, se capite cosa intendo; ovviamente, escludendo la parte dell'origine dell' "Alien".
Tutto ruota intorno ad un libro, che racconta la leggenda dei Primi Nati, del Guardiano e la storia dei Legionari, capitolo questo, davvero toccante e commuovente.
La cosa che più mi ha colpito è la descrizione dettagliata che l'autore fa durante la narrazione generale, dando la possibilità al lettore di poter immaginare scena per scena e tutti i personaggi, non tralasciando nulla, niente è irrilevante ai fini della storia. Ho gradito molto il modo di intrecciare i vari capitoli e i vari momenti della storia; questo ha fatto si che si riesca a comprendere gradualmente cosa succede, componendo un puzzle intricato, senza però sminuire la suspance, che invece aumenta ad ogni pagina. Ci si affeziona immediatamente al giovane Ivan e i due Legionari suscitano istantaneamente simpatia. Ben congeniati sono anche i momenti semi-comici, che lasciano sfuggire un bel sorriso. Ottime anche le descrizioni storiche e geografiche dei paesaggi e dei luoghi dell'antichità, come Roma ai tempi delle battaglie britanniche.
Concludendo è senza dubbio un romanzo da leggere, l'inizio di una saga che avrà sicuramente un seguito avvincente e che non deluderà gli appassionati del genere.

Complimenti all'autore, Anthony Fontaine, (il cui cognome di fantasia ci rimanda subito al noto favolista francese) che è riuscito ad ideare una storia ricca di fantasia e leggende, con in più, un tocco di alta tecnologia fantascientifica. Personalmente non disdegnerei l'idea di realizzarne un film, certa che avrebbe immediatamente un buon successo.


Vi ricordo gli altri volumi della saga:

Eden’s Guardian – Volume 2 – La Tredicesima Tribù (Dicembre 2013);
Eden’s Guardian – Volume 3 – La Compagnia dei Sette Pianeti (Settembre 2014);

Inoltre:

Eden’s Guardian - Le Cronache di Guardiano – Volume 1
Eden’s Guardian - Le Cronache di Guardiano – Volume 2
Eden’s Guardian – Volume 4 – Due Fratelli (Titolo provvisorio)

Non lasciateveli sfuggire!




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